logo  

Don Mauro "...nel corso del tempo"

 

aderente ANCCI

 
 
    HOME
PRECEDENTE
 
Presentazione

La 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica vedrà aperto il cantiere per la realizzazione del nuovo Palazzo del Cinema, il cui compimento è previsto per il 2011. La realizzazione dell’opera è parte di un più vasto insieme di interventi privati e pubblici volti a una generale rinascita del Lido. Questa circostanza introdurrà quest’anno alcuni vincoli. Ma la Biennale ha ritenuto di reagire con una serie di iniziative di miglioramento che in parte mirano a risolvere antichi problemi, in parte prefigurano l’assetto futuro e anticipano la nuova prevista riorganizzazione dei luoghi. Con un’omogenea linea grafica si intende innanzitutto dare un’immagine di unitarietà agli spazi destinati alla Mostra, nei quali saranno ridefinite le principali funzioni. Diamo alla Mostra il suo ingresso principale. Il nuovo ingresso generale per il pubblico e gli operatori sarà d’ora in poi identificato dal lato della darsena del Palazzo del Casinò, che diventerà il nuovo punto di accoglienza della manifestazione. Si accederà alla Mostra attraverso i corridoi, da tempo abbandonati e quest’anno restaurati, dell’antico Casinò, a fianco dei quali saranno collocate le aree degli accrediti. Sarà riqualificata l’area del Garden, che vedrà potenziati i servizi, la ristorazione, le biglietterie. In particolare saranno attivati punti ristoro qualificati (anche per il prezzo accessibile e per l’apertura oltre la mezzanotte). La Sala Palalido cambia nome e sarà chiamata Sala Darsena, destinata in particolare alla Sezione Orizzonti – che assume maggior rilievo – con un tappeto rosso per accogliere le delegazioni. Sarà possibile utilizzare, dopo i recenti restauri, il terrazzo sopra l’anticorpo della Sala Grande; innanzitutto per una miglior ospitalità per le delegazioni, cui sarà offerto un luogo dedicato di riferimento molto qualificato (sarà una vera sorpresa!). Davanti al Palazzo del Casinò, sarà allestita una nuova sala da 450 posti – passo organizzativo particolarmente significativo di questa Mostra – chiamata Sala Perla 2, introdotta per dare miglior spazio alla programmazione del festival e destinata ai film della Settimana Internazionale della Critica (SIC) e delle Giornate degli Autori, le Sezioni autonome organizzate dai critici e autori cinematografici, che come abbiamo sempre detto rappresentano un importante arricchimento della Mostra. Per quanto riguarda la programmazione, mi limiterò a ricordare che abbiamo introdotto la nuova sezione “Controcampo italiano” tutta dedicata al cinema italiano, con giuria propria, che rinforza la capacità della Mostra di essere insieme competizione, selezione del cinema internazionale e vetrina del cinema di qualità – in particolare di quello italiano. In questo generale ridisegno delle sue strutture, la Mostra ha voluto quest’anno sviluppare azioni volte ad agevolare il soggiorno del pubblico e degli accreditati. E ciò con iniziative dirette, come il richiamato progetto ristorazione, e indirette, promuovendo un nuovo fruttifero dialogo con gli operatori locali, attraverso il cosiddetto progetto “Lido in Mostra”, che prevede agevolazioni messe a disposizione di spettatori, operatori, giornalisti e giovani. Per i giovani sono state reperite in Venezia, in numero non esiguo, stanze a prezzo molto conveniente attraverso l’accordo concluso con l’ESU, l’Ente Universitario Studentesco. La nostra particolare attenzione ai giovani è ulteriormente confermata dall’avvio di un concorso nazionale per un saggio di critica cinematografica su un film della mostra, lanciato attraverso il nuovo sito web relazionale, Biennale Channel: un ulteriore stimolo a frequentare il festival come momento di arricchimento, di riflessione e di analisi. A nome della Biennale esprimo i ringraziamenti sentiti a quanti hanno facilitato il nostro lavoro e al sostegno istituzionale che ci viene da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione generale per il cinema, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Provincia di Venezia. I nostri ringraziamenti vanno a tutti gli sponsor che sostengono la Mostra. Paolo Baratta