Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Uno degli autori più interessanti dello scenario italiano, ha da sempre riflettuto sulle conseguenze di amori tormentati, finiti o impossibili, concentrandosi su quelle figure umane ai margini, distaccate dal mondo ma desiderose di farne parte. Dopo l' esordio con la commedia, sceglie toni e colori del dramma per rappresentare di volta in volta nuovi aspetti del sentimento per eccellenza.
Dopo la laurea in Sociologia, decide di iscriversi alla scuola di cinema della Gaumont di Roma. Nel 1982 realizza Il prologo, cortometraggio apprezzato dagli addetti al settore che lo invogliano a continuare per questa strada. Fa un po' di gavetta nel mondo della pubblicità fino al 1989, quando debutta nel lungometraggio con Il grande Blek prodotto dalla Vertigo Film, da lui fondata assieme a Domenico Procacci qualche anno prima. Il film viene realizzato con un budget molto ridotto ma il modo delicato con il quale il regista affronta le peripezie amorose di un gruppo di giovani della provincia marchigiana riesce a colpire il pubblico del festival di Berlino (dove viene presentato fuori concorso) e quello nostrano che lo premia con il Nastro d'Argento e il Premio De Sica per il giovane cinema italiano. Lancia la carriera dell'attrice Francesca Neri ma sarà Margherita Buy a diventare la protagonista di molti suoi film del futuro. Con lei dirige il suo secondo lavoro, Chiedi la luna (1991), dove l'attrice parte per un viaggio alla ricerca del fidanzato scomparso assieme al fratello Giulio Scarpati. Ciò che interessa a Piccioni non è la destinazione ma il percorso, i piccoli cambiamenti di rotta che rivoluzionano lentamente e con discrezione le vite dei due protagonisti. |